La truffa delle pensioni

Alcuni mesi fa ho chiesto informazioni riguardo ai costi del riscatto degli anni della laurea e del militare al mio ente previdenziale di riferimento.
Mi è andata bene: l’addetta, in un rigurgito di onestà (forse le ho suscitato simpatia, forse quel giorno le girava così) mi ha detto candidamente: “guardi, l’anno di militare è a riscatto gratuito. Ma per l’università, mi dia retta, lasci stare: costa un botto e sono soldi buttati. Tanto voi quarantenni mica la prenderete, la pensione….Se ha un po’ di risparmi se li tenga, e faccia conto solo su quelli”. Poichè in cuor mio sostenevo e sostengo da tempo la stessa tesi (ossia che i quarantenni di oggi, dipendenti o meno, avranno dallo Stato al massimo un obolo, e non prima dei settant’anni) me ne sono tornato a casa quasi sorridente, e sicuramente con l’impressione di aver risparmiato un po’ di soldini.

La situazione, però, è assai poco seria. Perchè la situazione non viene per nulla presentata per quello che è, ma siamo in questi anni di fronte ad una vera e propria truffa di Stato, di cui tutti gli addetti ai lavori sono evidentemente a conoscenza, ma che viene taciuta per rimandare di un po’ l’implosione del sistema previdenziale.

La realtà è, appunto, che la generazione dei quarantenni è praticamente in mezzo al guado: paga per chi è oggi in pensione, ben sapendo (o forse no?) che non avrà indietro che la minima parte di ciò che sta versando. Parlo naturalmente di coloro che hanno un contratto da dipendenti, ossia i garantiti, che paradossalmente sono coloro che subiranno la truffa più forte, poichè da molti nonostante tutto inaspettata.

Eppure guardate che è così: chi oggi versa 100 e andrà in pensione tra 20 o 30 anni riceverà non più di 30-35, ragionando naturalmente in termini di età media. Ossia le pensioni saranno assai più basse delle attuali, e saranno erogate mediamente per non più una decina decina d’anni, diciamo dai 70 agli 80. Peccato però che a ricevere l’obolo saranno lavoratori con 40 anni di versamenti, e assai onerosi, come sa qualsiasi dipendente abbia minima dimestichezza con la propria busta paga: all’11-12 per cento del lordo va infatti aggiunto un altro 22-24% che l’azienda versa alla previdenza extralordo, ma che alla fin fine, sia chiaro, sono sempre denari frutto del lavoro del povero dipendente (va beh, in alcuni casi anche “imboscato” naturalmente, come in tutte le categorie).

Ora, poi, a restare mazziati da questa ulteriore nuova versione della manovra (ma mica sarà l’ultima: tranquilli, manca ancora il passaggio in Parlamento..) sono i pensionandi se capisco bene, ossia coloro che avevano già versato il riscatto della laurea, e a cui viene fatto marameo. D’accordo: gli anni verranno comunque conteggiati alla fine, quando l’agognata pensione sarà erogata. Ma è comunque una truffa: perchè se io ho riscattato a caro prezzo i 4 anni della laurea è stato proprio per andare in pensione prima, e beneficiare di 4 anni di anni di rendita in più, a fronte di un anticipo di denaro. Insomma, giratela come volete ma secondo me ci sono gli estremi per una class action, e magari ci sarà pure.

Il punto, signori miei, è che siamo in mano non solo a manigoldi, ma a manigoldi incompetenti, che è ben peggio, e assai più rischioso. Ogni 20 giorni tirano fuori dal cilindro nuovi escamotage, senza minimamente valutare controindicazioni e rischi. Ma che cavolo di tecnici sono questi?

Va beh, sapete cosa li salva? Buona parte degli italiani sembra più interessata al regolare svolgimento del prossimo campionato di calcio che al futuro proprio, e a quello dei loro figli. E allora speriamo che almeno la serie A parta regolare, così avremo qualcosa di serio a cui dedicarci davvero.

Annunci

Una risposta a "La truffa delle pensioni"

  1. Pingback: AlessandriaNews, blogosfera. | i cittadini prima di tutto

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...